venerdì 23 novembre 2007

Vorrei...

Un giorno poter dire... io ci sono stata

giovedì 22 novembre 2007

Suonino le campane... è nato un angelo

Non ci crederete, ma ieri sera sono riuscita a creare qualcosa di..... guardabile.

Non so se riuscirò a completare l'intero addobbo del mio albero, perchè a parte il tempo che obbiettivamente non ho, mi sono resa conto che questi oggettini così carini e delicati sono anche tanto tanto tanto preziosi. Credo che ne farò qualcun'altro ma di certo non un esercito. Intanto vi mostro il primo nato


L'angolino della creatività...

Che poi un angolino tutto mio non è. Mi adatto. Mi sistemo sul tavolo in soggiorno e, alla fine di quell'oretta, solitamente serale, che riesco a strappare alla mia giornata, riordino tutto. ecco perchè mi sono attrezzata


tutto bello in ordine ed ogni cosa al suo posto.
Giusto per ribadire che non è da molto comunque che mi è venuta la mania delle perline, ma ho già potuto appurare che si tratta di un hobby non poco dispendioso, questo è il materiale di cui dispongo, sistemato nei suoi simpatici scomparti


lunedì 19 novembre 2007


venerdì 16 novembre 2007

Buon weekend


martedì 13 novembre 2007

Vorrei...

Aver modo di sognare

lunedì 12 novembre 2007

:-) taggata, nomination

Ed eccomi a compiere il mio dovere. Regole della nomination:

1) postare il regolamento
2) parlare di 8 fatti a caso e curiosi o che non si sono mai raccontati nel blog, che riguardano se stessi in un post dedicato
3) scegliere altre 8 persone da incatenare e dire loro che sono state incatenate

premesso che sono stata gentilmente esonerata dall'espletare il 3° punto del regolamento, in quanto .... me misera non avrei chi coinvolgere, inizio a svelare i miei 8 segreti

1) La mattina mi sveglio sempre un paio di minuti prima del suono della sveglia e sono attiva al 100% appena metto il piede giù dal letto;

2) Di contro la sera non sono brava a fare le ore piccole. Se faccio qualcosa fino ad una certa ora tengo, ma se malauguratamente mi avvicino al divano, crollo;

3) Sono sempre abbastanza, gentile di indole, tranne in un caso... non fatemi mai avere fame, so diventare davvero cattiva;

4) Anche se non le metto, soprattutto perchè non posso permettermele, adoro le minigonne, ma proprio quelle mini mini;

5) L'essermi sposata è una delle cose più belle che mi sia capitata nella vita;

6) Tengo abbastanza in ordine e pulita casa mia, anche se stando molte ore fuori per il lavoro, non è impresa da poco, ma non so perchè la stanza del ripostiglio resta sempre il mio punto di demerito;

7) Nonostante io tenti di negarlo spudoratamente, devo ammettere che sono una pessima cuoca;

8) E per finire... spero presto di realizzare un sogno semi-segreto che ho... che potrebbe essere la seconda cosa più bella che accade nella mia vita.

Spero di essere stata brava. ciao ciao

domenica 11 novembre 2007

Taggata

E' proprio vero che nella vita non si finisce mai di imparare e oggi mi è toccato scoprire di cosa si tratta se vieni "taggata". In pratica, qualcuno di tua conoscenza (mia sorella, nel mio caso) ti nomina e devi, a questo punto seguire il gioco. In questo caso la mia taggatura consiste nel rivelare 8 cose di me, che nessuno sa e, a mia volta taggare qualcun'altro. Sulla prima parte del "gioco" potrei non avere difficoltà ma .... poi chi taggo io? Bella domanda vero? Datemi un pò di tempo e vedrò di risolvere. A presto.

giovedì 8 novembre 2007

Primi risultati



Ecco che velocissimamente mi sono messa all'opera, e ieri sera, mentre seguivo l'isola dei famosi, con un occhio, con l'altro creavo ...




... che pretesa definirle creazioni. diciamo che sono dei prototipi assolutamente non perfetti. Io non so quanti secoli di pratica mi serviranno per conseguire dei risultati buoni ma per adesso vi mostro cosa è uscito fuori

per chi non riuscisse a distinguere le immagini (foto fatte con un indecente cellulare), la prima è un angioletto e la seconda una stella

mercoledì 7 novembre 2007

Quante idee in testa...

Voltiamo pagina e riprendiamo a pensare alle cose di ogni giorno.



Tra poco sarà Natale e, pure se per tanti è diventata una festa come le altre, a me l'atmosfera di quei giorni sa ancora di magico.



Questo sarà il secondo anno per il mio "Albero di Natale". Lo scorso Natale l'ho addobbato tutto d'oro, dovrei pure avere una bella foto da qualche. Quest'anno non volevamo ripeterci, ma onestamente solo per cambiare colore non vale la pena di spendere di nuovo un sacco di soldi... ecco allora che mi è venuta un'idea geniale... faccio io gli addobbi.


Sarà un'impresa non da poco, lo so, anche perchè le idee in testa sono tante e il tempo a disposizione è proprio poco




Ecco ad esempio una delle cose che assolutamente voglio realizzare
e poi, sempre che io riesca vorrei creare delle stelle. Uh mamma, già solo a pensarci ho un sacco di confusione in testa. Vi aggiornerò ... ciao ciao




lunedì 5 novembre 2007

La vita continua

Eccomi qui, ancora con gli occhi arrossati. Ad ogni ricordo, ad ogni visione di una sua foto, non posso farci niente, a me le lacrime tornano, e devo dire che mai prima di adesso, nemmeno con la scomparsa dei miei nonni, avevo mai preso tanta coscienza della morte.

Mercoledì mi ero si resa conto che Chicca non ci sarebbe più stata, ma le somme si tirano realmente quando affronti la quotidianità.
In questi giorni sono andata spesso a casa dei miei genitori e ogni volta, giuro, stavo per ripetere le mie solite azioni, cioè girare casa per trovare la micia e darle un sonoro bacio. Ieri mattina addirittura, un rumore in terrazzo e io che lo scambio per Chicca che scava nella lettiera.

Mi pare quasi di avere le allucinazioni a volte, ma credo che questi siano solo i rimbalzi del dolore, che ancora è molto forte.

Ma la vita va avanti, anzi deve... solo che io non riesco a fare a meno di essere la Marilena di sempre, quella che riesce ad amare gli animali quasi più degli uomini, quella che non ha saputo allontanare le gatte svezzate perchè... nessun'altra mamma umana avrebbe mai saputo dare loro lo stesso mio amore. Quelle tre, mi avevano letteralmente stregato il cuore. Solo dopo, col tempo, mi sono resa conto che ero diventata irrazionale, ma era troppo tardi. Ma la vita va avanti... anzi deve

giovedì 1 novembre 2007

A Chicca
Ieri, 31 ottobre 2007, alle 21 circa, Chicca è diventata un angioletto
Ha vissuto con noi per oltre 12 anni. L'ho portata a casa che aveva più o meno 45 gg. Era magrissima, molto più simile ad un pipistrello che ad un gatto.
Quando, con mia sorella siamo andate a prenderla a casa della sua mamma temporanea, appena vista, ci siamo dette "mamma mia, ma sarà malata?" Poi invece il suo modo di fare ci ha conquistate. Ha subito iniziato a saltare sui divani con una vivacità spaventosa al che ci siamo dette che Chicca sarebbe, da quel momento, entrata a far parte della nostra famiglia.
In un baleno è diventata la principessa di casa.
E' stata lei ad adottare noi. Non ha mai vissuto come una gatta. Lei non aveva la sua cuccia, lei dormiva con mamma e papà. Eh si. E se all'inizio era lei a chiedere di venire a dormire nel lettone, dopo un pò erano proprio i miei genitori che appena sotto le coperte, la chiamavano per essere raggiunti. E, ovviamente Chicca non si faceva ripetere l'invito due volte.
Da piccola adorava il pollo. Lo mangiava con fare ingordo, ma il suo stomachino, fortemente provato dalla gastroenterite che l'aveva colpita appena nata, non sempre gradiva la sua voracità. A periodi amava un cibo o un'altro, aveva i suoi gusti particolari la piccola, e nessuno si sognava di contraddirla.
Se si cucinava pesce era la prima a prendere posto a tavola ultimamente, ne andava matta, ma anche quello non è che lo digerisse meravigliosamente.
E intanto gli anni passavano.
Un anno la portammo con noi in vacanza, a Pantelleria.
Lei gatta casalinga, e noi che pensavamo di poterla dominare senza problemi e invece ecco che un bel giorno ci fece il dono di una fuga. Fortunatamente non si allontanò troppo e riuscimmo a trovarla, terrorizzata ma stava bene. Da allora basta, niente più vacanze.
Chicca non ha mai avuto un fidanzato, oh meglio, una volta abbiamo provato, durante un calore, a farle fare un bel matrimonio con un persiano bianco, di famiglia (è il gatto di mio marito), ma niente da fare. Ad un suo atroce urlo di disperazione o dolore, ce la siamo ripresa e abbiamo dato fine al tentativo di unione tra i due.
Sapevamo che era rischioso, non farla mai accoppiare e non sterilizzarla, ma un pò per ignoranza e un pò per troppo amore, Chicca è rimasta illibata e integra.
La sua vita è andata avanti il più serenamente possibile.
Circa 4 anni fa o poco più, ha vissuto una pseudo maternità.
A seguito di un ritrovamento dentro un cassonetto della spazzatura, tre gatte sono venute ad abitare a casa nostra. Erano appena nate e Chicca, dopo un minimo adattamento alla nuova situazione di convivenza è diventata la loro "mamma". Le ha allattate e tenute calde, per diversi mesi, come se fossero stati i suoi cuccioli, ma poi, forse il senso della realtà o forse l'istinto di mamma, è prevalso in lei e le ha bruscamente allontanate.
Pur vivendo nella stessa casa non riuscivano a condividere i territori, ma tutto procedeva tranquillamente e ogniuna di loro viveva la sua vita da gatta.
Solo a luglio dello scorso anno Chicca è stata per la prima volta, veramente male.
Nel giro di pochi mesi le si formò sul ventre una brutta ernia che abbiamo dovuto operare e proprio durante quell'intervento è stato asportato pure un piccolo tumore.
Non potevamo immaginare che da quel momento sarebbe iniziato per lei un countdown, lento ma inesorabile. Un conto alla rovescia che l'ha portata fino alla giornata di ieri. Ieri Chicca ci ha lasciati, uccisa da un tumore bastardo che le ha aggredito i polmoni. Probabilmente si è trattato di un focolaio non visto nella precedente operazione o che magari da quella è stato sollecitato. Fatto sta che in pochi mesi è cresciuto fino a diventare più forte di lei.
Da dieci giorni circa stavamo cercando di curarla, ma ne il cortisone ne le vitamine potevano effettivamente più far niente per lei, ormai era tardi.
Forse... se quel giorno avessimo lasciato che il gattone bianco avesse fatto il suo dovere di maschio?... forse se davanti al nostro amore avessimo messo un pò di buon senso e l'avessimo sterilizzata? forse.....
I forse sono tanti ma la certezza è una sola, adesso lei è felice, ne sono certa, nel paradiso degli animali, e ci ha lasciato un meraviglioso ricordo del suo amore per noi.
scritto da Piera, un'amica
"Apri gli occhi adesso, quel dolore che ti ha tolto il respiro è passato. Coraggio, aprili ora. Guarda quella farfalla, puoi rincorrerla, si lascerà prendere. Anzi, sarà felice di giocare con te. Corri, si è nascosta dietro a un fiore, non farti confondere dai petali, è lì che aspetta. Aspetta proprio te, nuovo arrivato sul Ponte dell’Arcobaleno. Guarda quanti mici giocano, si rotolano dove l’erba è più fresca. Hanno una luce speciale, sono stelle, sono gatti. La stessa luce che cercheranno i tuoi umani quando i loro occhi avranno finito le perle del dolore. La tua luce sarà solo per loro. Per sempre. Apri gli occhi, micetta Chicca, e guardali." (Mi chiamo Zip, per gentile concessione.)

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